Uno stile che guarda avanti anche quando, per scolpire le silhouette allungate della sua donna, si ispira ai canoni di eleganza del passato, quello voluto da Francisco Costa per la passerella di Calvin Klein.


Calvin Klein per lei su dressup


Shapes geometriche dettate da abiti costruiti attorno ad un unico taglio e lavorazioni couture dettano le regole di una moda che stringe la sua palette cromatica all'interno della gamma dei grigi arrivando ad estrapolare ben cinquanta diverse sfumature che accompagnano lungo un percorso coerente e razionale. Perfettamente fedele al dna della griffe che basa il suo successo sul concetto di un minimalismo ricercato all'interno del quale le scelte materiche ed i dettagli di stile dettano le differenze. E così futuristici colli ad imbuto diventano l'origine di abiti dai volumi dicotomici che se da un lato accompagnano la figura dall'altro si scostano improvvisamente creando ampiezze inaspettate. Giocate sapientemente attraverso l'utilizzo di tweed, flanelle e taffetà di seta ai quali si affiancano cashmere stretch, lane infeltrite e montoni rasati materiali capaci di fornire un look sofisticato e, al contempo, assolutamente moderno.

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