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Un trend, secondo il presidente Santo Versace, che può essere esteso al resto del settore del lusso.
"Maggio e giugno sono in netto miglioramento rispetto all'inizio dell'anno e in tenuta rispetto all'anno prima. Sto parlando delle vendite e dei consumi di Versace ma è una sensazione che ho raccolto anche da altri", ha spiegato Versace in occasione di un incontro presso l'associazione stampa estera.
"Aprile è stato migliore rispetto ai mesi precedenti, mentre a marzo abbiamo toccato la punta peggiore", ha aggiunto il fratello della stilista Donatella. "Ma nessuno può dire che la crisi è finita", ha concluso.
Il gruppo Versace ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del 13,4%, rispetto a un anno prima.
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Salvatore Ferragamo sarà coinvolto con un proprio evento nella Polimoda Fashion Week che si terrà a Firenze dal 4 all11 giugno 2009.
La nuova iniziativa dellIstituto fiorentino di fashion design e marketing è strutturata come una vera e propria settimana della moda e animerà la città con una serie di mostre, installazioni, conferenze, vetrine personalizzate, coinvolgendo luoghi e protagonisti della moda.
Salvatore Ferragamo, maison che mantiene forti radici a Firenze ed è sempre molto attiva in ambito sociale e culturale, ha dato vita con lIstituto Polimoda ad un progetto creativo rivolto ai suoi studenti. Protagonista il carré in twill di seta 90 x 90 cm, simbolo del marchio, che i giovani aspiranti stilisti hanno utilizzato e rielaborato per realizzare dei capi di prêt-à-porter e accessori femminili.
Tra le proposte presentate, una giuria composta da rappresentanti della Salvatore Ferragamo e dellIstituto Polimoda ha selezionato, valutando lidea concettuale e loriginalità della proposta, 10 capi che saranno esposti dal 4 giugno prossimo, giorno di inaugurazione della Polimoda Fashion Week, nella cornice suggestiva del negozio Ferragamos Creations di Palazzo Spini
Feroni a Firenze.
Al concorso di idee hanno partecipato studenti dei corsi di Design Moda e di Modellistica Abbigliamento; ogni studente poteva utilizzare uno o più foulard, integro oppure ritagliato, rielaborato o drappeggiato. Lattività ha inoltre previsto una ricerca preliminare rivolta ad approfondire i temi, la tradizione, lestetica, i volumi e le procedure artigianali che caratterizzano la maison Ferragamo.
Tra i progetti selezionati, realizzati poi presso i laboratori Ferragamo, vi sono borse, camicie, top e abiti leggeri.
Polimoda, con il progetto La sfilata delle parole curato dal Dipartimento Marketing, ha poi individuato una parola evocativa del mood dei lavori ideati dagli studenti: RE-WIND, che sarà protagonista di un progetto grafico comprensivo di frasi e citazioni collegate al suo immaginario, esposto presso lo spazio Ferragamos Creations.
Un ventaglio di significati e rimandi legati al concept del foulard Ferragamo: rewind per tornare indietro e dare nuova vita al carré in twill di seta 90 x 90 cm, re come retrò, quel look Anni Cinquanta in cui il foulard era protagonista assoluto delleleganza femminile, wind come il vento che accarezza il capo protetto dal foulard di una diva a bordo di una decapottabile, in unimmagine ispirata alla Dolce Vita.
Liniziativa è un modo originale per rinnovare una collaborazione didattica consolidata tra Ferragamo e lIstituto Polimoda, e per ribadire uno dei temi che da sempre è nel DNA del brand: la fiducia verso i giovani talenti, la scommessa nei confronti della creatività e della sperimentazione.
| Gli esperti, leggerezza e creatività per combattere un clima “pesante” | |
Tessuti leggeri, chiffon e organza, abiti in pelle, colori vivaci e trasparenze. La moda risponde alla crisi. E lo fa proponendo capi velati e creatività contro le ombre di un futuro sempre più incerto. Per gli esperti del settore, docenti universitari e insegnanti delle Accademie, la moda affronta con ottimismo le paure della società. Basta dare uno sguardo alle vetrine: dal viola al giallo, i colori forti monopolizzano le ultime tendenze e rappresentano i simboli dell’ottimismo con il quale si vuole affrontare una grande sfida. «La tendenza alla trasparenza potrebbe accompagnare una ricerca di sicurezza - spiega all’Adnkronos la professoressa Luisa Valeriani, docente di Sociologia delle Arti e della moda all’Università La Sapienza - il tentativo di acquisire sicurezza attraverso il vedere tutto, anche quello che solitamente è nel retroscena. Il mettere in scena il retroscena o addirittura l’osceno, anche se ormai il nude look ci ha abituato a forme di nudità di ogni tipo. D’altra parte non dimentichiamo che il gioco tra vedo-non vedo fa parte della sensualità fin dai tempi antichi». Materiali sempre più ricercati e leggeri, come la stessa pelle, resa sottilissima e simile alle stoffe, sono il frutto della ricerca e della creatività ma anche della voglia di leggerezza in un momento percepito come pesante. «La vera novità di quest’anno è che la pelle è resa sottilissima - spiega Liliana Tudini, vicepresidente dell’Accademia di costume e moda di Roma - Non si percepisce più la differenza con l’abito: la pelle ormai si tratta come una stoffa, viene pinzettata, decorata, intarsiata». «Si è perso il limite nell’affrontare la pesantezza della pelle - prosegue Tudini - e si usa un’ampia gamma di colori, alcuni fino a qualche tempo fa impensabili e anche molte sfumature». «C’è voglia di leggerezza - aggiunge Diane Becker, Capo Dipartimento Design calzatura e accessori al Polimoda di Firenze - una leggerezza fresca, che implica speranza e che si contrappone alla pesantezza del momento che stiamo vivendo. I capi di abbigliamento è come se avessero un’anima dentro. Le stesse trasparenze oggi diventano metaforiche, rappresentano la voglia di vedere chiaro a livello finanziario e politico». Ma l’utilizzo maggiore delle trasparenze deriva anche da una tecnica differente dal passato. «L’altra tendenza relativa alla trasparenza dei tessuti - spiega Valeriani - deriva dalla tecnica di design attuale con cui si creano gli abiti». Una tenica, spiega la docente, «che utilizza il computer, programmi come “photoshop” e non più il disegno a mano. Questa tecnica digitalizzata aiuta a sovrapporre sull’immagine da disegnare diverse siluette trasparenti fino a trovare la linea definitiva del design». «I materiali sono sempre più leggeri come leggero è il lavoro», sottolinea la professoressa Valeriani rispondendo alla domanda se la leggerezza dei capi possa rispecchiare la precarietà. «Mi sembra una bella analogia - aggiunge - ma rischia di essere pericolosissima se la spostiamo sul concetto di “nuda vita”: nuda pelle come nuda vita. Questo della nuda vita è un concetto largamente usato dalla filosofia contemporanea. Il cittadino oggi non è più tutelato dalle leggi come all’inizio dello Stato moderno ma tende invece ad essere lasciato a se stesso e alla propria nuda vita». Decisamente forti i colori, dal viola al giallo, che monopolizzano le vetrine. «Basta andare in giro per le vetrine - spiega Valeriani - per vedere per esempio quest’esplosione del viola, che si era già ampiamente consolidato. Sono colori molto forti ma abbinati anche a colori neutri, bilanciati. La tendenza dei colori forti è però anche un frutto di revival, che aiuta a non pensare a cose tristi». «I colori neutri o spenti degli anni ’80 erano il gusto di una società ferente - prosegue la docente - Mentre i primi anni ’70, quando si profilò la crisi del petrolio, erano anni in cui trionfava il colore. Quello che mi sembra affiori oggi - aggiunge Valeriani - è una tendenza all’etnico molto forte: le collezioni di Parigi sono tutte sull’etnico o sul tema del viaggio». «Molte aziende presentano cataloghi di colori per la pelle alti 10 cm - sottolinea Tudini - con colori e sfumature prima impensabili per questo tipo di materiale». Tra le ultime tendenze c’è la ricerca di novità senza guardare troppo al passato. «C’è un grande lavoro di ricerca e creatività da parte della moda - aggiunge Diane Becker - l’imperativo è proporre qualcosa di nuovo, che sia basato su una ricerca più profonda». | |
Bombay Bicycle Club : I Bombay Bicycle Club sono una band indie rock londinese formatasi nel 2005. La band si è formata nel quartiere di Cro...