sabato 15 settembre 2007
sabato 1 settembre 2007
ALBINO WOMAN - SHOWS F/W 2007/2008
Fascino orientale e calore autunnale per la donna di Albino che veste lo chic di un pret-à-porter dal sapore couture. Le forme leggermente allungate fin sotto il ginocchio, la linea precisa disegnata a matita, le scanalature di tessuti rappresi in piccole pinces rievocano il gusto minimalista di un Giappone che fu. E' nel collo il segno stilistico della sensualità: incanalato in un'apertura rotondeggiante da cui discendono giacche strizzate come mini kimono, cappotti maschili tagliati come vesti eleganti e si dipana, a forma di otto, la silhouette di una diva Anni '40, sofisticata anche con una grigia t-shirt dalle spalle scoscese infilata in una gonna-bambù. Capi dai volumi accennati e abiti-uovo dai drappi avvolgenti disegnano sagome ondulatorie con apparente semplicità. Nella composizione geometrica, decostruita con disincantato snobismo, si discioglie una dolcezza cromatica dalle note speziate su organze di lana, di seta e caldi mohair color zafferano e terra di Siena. Luminiscenze petrolio appaiono su vesti in ciniglia, capi spalla bouclè, cover e double gazar: verde, blu e nero profondo. Nella ricerca risiede il segreto dell'eleganza.
CALVIN KLEIN SHOWS F/W 2007/2008
Uno stile che guarda avanti anche quando, per scolpire le silhouette allungate della sua donna, si ispira ai canoni di eleganza del passato, quello voluto da Francisco Costa per la passerella di Calvin Klein. Shapes geometriche dettate da abiti costruiti attorno ad un unico taglio e lavorazioni couture dettano le regole di una moda che stringe la sua palette cromatica all'interno della gamma dei grigi arrivando ad estrapolare ben cinquanta diverse sfumature che accompagnano lungo un percorso coerente e razionale. Perfettamente fedele al dna della griffe che basa il suo successo sul concetto di un minimalismo ricercato all'interno del quale le scelte materiche ed i dettagli di stile dettano le differenze. E così futuristici colli ad imbuto diventano l'origine di abiti dai volumi dicotomici che se da un lato accompagnano la figura dall'altro si scostano improvvisamente creando ampiezze inaspettate. Giocate sapientemente attraverso l'utilizzo di tweed, flanelle e taffetà di seta ai quali si affiancano cashmere stretch, lane infeltrite e montoni rasati materiali capaci di fornire un look sofisticato e, al contempo, assolutamente moderno.
DOLCE & GABBANA WOMAN - SHOWS F/W 2007/2008
Un viaggio alla ricerca dell'inedito, che inizia dallo studio del campionario di una ditta di ferramenta tradotto in tessuti, quello intrapreso da Dolce & Gabbana. Una donna avvolta di lamiere contorte, misteriosa, dominatrice, che usa gli abiti per sedurre le sue prede, incede in passerella osservando il mondo attraverso una mascherina metallica. Racchiusa in una palette cromatica che spazia tra il rame ed il bronzo, il peltro e l'alluminio, scolpisce attorno al suo corpo, strizzato in vita da macro cinture-bustino, il guardaroba del futuro. Raso laccato, jaquard laminato e accartocciato, lane anodizzate e tweed placcato si plasmano in forme lineari, basiche, a kimono e a clessidra da indossare con gli immancabili stiletto heels, maxi borse in pitone laminato e frustino da cavallo. Senza, però, rinunciare al lusso più estremo di abiti tempestati di cristalli, pellicce e candidi vesti di piuma che, per rendere ancora più imperscrutabile il suo ego, sceglie di avvolgere in un evanescente bozzolo di tulle. E il mistero continua rendendo omaggio alla land art di Christo.
lunedì 27 agosto 2007
Come posso dimagrire?
Nel giro di un anno Elisabetta (46) ha perso 34 kg, mentre la figlia Monica (26) si è liberata di 14 kg di zavorra, tutto grazie a DietaClub.
”Per me la ragione principale di cambiamento è stata la salute: un anno fa
praticamente passavo tutto il mio tempo libero sul divano, cercavo sempre di avere tutto a portata di mano per evitare di alzarmi, e bastava fare un piano di scale per farmi venire il fiatone e riempirmi i muscoli di acido lattico. Una visita medica di controllo ha rivelato che avevo la pressione molto alta e il colesterolo fuori controllo. Ho capito allora che bisognava fare un cambiamento drastico”, ci spiega Elisabetta.
Sono spesso insieme
Elisabetta e Monica passano molto tempo insieme visto che vivono sotto lo stesso tetto e Monica è in maternità mentre Elisabetta ha una pensione di invalidità. Elisabetta ha avuto problemi di alimentazione per tanti anni.
”E’ stato bello vedere che la mamma finalmente riusciva a perdere peso. Aveva già provato tantissime diete negli anni, ma quello che ha fatto la differenza questa volta è stato cambiare veramente stile di vita. Non è stata una passeggiata, non si riesce a cambiare senza sforzo, e mamma si è dovuta impegnare duramente. Mamma ha imparato moltissimo dagli articoli che leggeva su DietaClub e mi ha dato tanti utili consigli”, dice Monica. 
Elisabetta, da parte sua, si è divertita a fare da modello per sua figlia: “Monica ha visto i miei progressi e le è venuta voglia di imitarmi. Era ingrassata un pò dopo la gravidanza, ma imparando i principi base della sana alimentazione e l’importanza dell’attività fisica, è riuscita a liberarsi dei kg di troppo.”
Passeggiare tutti i giorni
Elisabetta abita in un piccolo paese e non c’è nessuna palestra a cui potersi iscrivere, per cui ha iniziato a fare delle belle passeggiate a piedi.
”Ho iniziato con delle passeggiate di 20 minuti, a passo tranquillo, ogni giorno, senza curarmi del tempo. Dopo un pò ho cominciato ad usare le racchette, ed ho visto che riuscivo a camminare più a lungo e più velocemente. La scorsa estate ho iniziato anche a fare qualche giro in bici lungo le strade poco trafficate e alla fine mi sono trovata a pedalare per un’oretta quasi tutti i giorni”
Come regalo di compleanno suo marito le ha regalato un orologio che misura anche i battiti cardiaci ed è stato una nuova fonte di ispirazione.
“E’ divertente provare a superare i propri limiti e grazie all’orologio ho potuto controllare i miei progressi. In autunno mi sono comprata un cross trainer (la cyclette che fa lavorare anche le braccia) ed ho iniziato ad allenarmi anche in casa, notando quasi subito un’accelerazione nel mio processo di dimagrimento”
Il supporto della famiglia è molto importante
Elisabetta ha potuto sempre contare sul supporto dei propri familiari.
”Mi hanno incitato e incoraggiato, partecipando alla mia felicità per ogni kg che riuscivo a perdere. Hanno anche ascoltato attentamente e con pazienza a tutto quello che raccontavo loro dopo averlo imparato su DietaClub. Grazie a questo la mia esperienza è stata utile anche a Monica. Devo proprio ringraziare tutta la mia famiglia, senza il loro supporto sarebbe stata molto più dura.”
Elisabetta ha purtroppo sofferto di disturbi dell’alimentazione per tanti anni ed ha addirittura subito un intervento chirurgico 20 anni fa:
”Dopo l’operazione non sono stata seguita correttamente. Ho scoperto che la cioccolata non occupa tanto spazio nello stomaco…Quindi ho recuperato peso abbastanza velocemente. A causa dell’operazione non mangiavo più molto, ma mangiavo in modo estremamente disordinato e un sacco delle cosiddette “schifezze”: mi nascondevo cioccolatini e dolci dappertutto ed ero diventata una sorta di tossicodipendente. Ero arrivata al punto di cambiare spesso negozio per non essere additata come quella che compra sempre dolci, mi vergognavo talmente”
Ovviamente l’autostima non era proprio al massimo:
”Mi sentivo come un elefante e mi sembrava che la gente provasse disgusto alla mia vista. Allo stesso tempo non avevo un’immagine realistica di me stessa: guardavo le pubblicità dei programmi di dimagrimento e non potevo credere che anche io potessi apparire così brutta come le persone usate come testimonial, anche se magari pesavano meno di me” 
Non credeva di farcela
Quando Elisabetta è entrata in DietaClub, era molto scettica sulle sue reali possibilità di cambiare vita ed ha quindi deciso di iniziare con un abbonamento di soli 3 mesi.
”Adesso so che ci vuole tempo per cambiare stile di vita, so che mi servirà l’aiuto di DietaClub almeno per un altro anno, voglio assolutamente evitare di avere un’altra ricaduta. Ho capito che il nostro corpo ha bisogno di tempo per accettare il suo nuovo peso; ho quasi l’impressione che il mio corpo sia un estraneo e che io lo abbia solo in “affitto”: ci vuole tempo perché la mia psiche riesca ad accettare a livello inconscio il mio nuovo corpo”.
Il diario interrativo è stato sicuramente lo strumento più importante.
”Sono molto precisa nell’annotare sul diario ogni cosa che mangio. Quando so che avrò occasione di mangiare cibo particolarmente calorico, provo ad annotarlo in anticipo e a vedere quanto allenamento extra mi servirà per bruciare le calorie in eccesso. In questo modo riesco a frenarmi meglio: non è più così allettante una cena senza freni quando vedo tutto lo sforzo che dovrò fare per bruciare le calorie in più!”
Sia Elisabetta, che Monica hanno imparato molto sulla nutrizione e sull’allenamento fisico.
”E’ stato molto importante fare questa esperienza insieme: cambiare stile di vita è sicuramente un compito molto impegnativo ed è stato molto utile potersi motivare a vicenda e supportare nei momenti di difficoltà”
martedì 24 luglio 2007
Nuova Renault Twingo
La potenza di fuoco di Renault sta per esplodere in tutta la sua veemenza: ecco la nuova Twingo, ma si tratta solo dell'inizio visto che è la prima grande novità delle 26 (ventisei!) che la casa francese ha annunciato di lanciare entro il 2009. La macchina, come ormai tradizione per Renault, viene svelata in anticipo sotto forma di concept car sportiveggiante, ma ormai siamo abituati al trucchetto e già sappiamo che la Twingo definitiva sarà identica a questa, ma senza appendici aerodinamiche da borgata, cerchi da 17' e altre amenità. Anche per il motore vale lo stesso discorso: sulla concept car è stato montato un 1200 16v turbo da 100 cavalli, ma è chiaro che la versione di serie avrà la gamma tradizionale di propulsori che già monta l'attuale Twingo. Lunga 3.6 metri, la piccola Renault segnerà comunque un passo avanti per quanto riguarda i sistemi di comunicazione a bordo, punterà ad avere le 5 stelle Euroncap e arriverà a marzo con un prezzo inferiore a 11 mila euro.Un pizzico di delusione per la linea: la macchina è ben realizzata e senza pecche, ma segna l'abbandono di quel carattere innovatore che aveva segnato lo stile della prima Twingo. Peccato. Anche i piccoli capolavori si normalizzano.
martedì 17 luglio 2007
Moda mare by LaPerla scontata al 70% SALDI

SALDI SALDI SALDI fino al 70% vai al catalogo ANNA CLUB byLaPerla
Perfetti a bordo piscina o tra divani di velluto e coppe di champagne, i nuovi costumi Anna Club sfoggiano dettagli “gold”, stampe animalier, itazioni etno-chic e sapienti drappeggi: per vacanziere “dorate” e sicure di sé in partenza per un viaggio esclusivo.
Bianco e nero la tavolozza cromatica di base su cui si stagliano colori decisi: cedro, turchese, viola, rosso e blu. Immancabile il marrone, classico ed esotico allo stesso tempo.
DESIGN D’EFFETTO
Linee pulite che si caricano della forza di un unico colore su Lycra opaca, o giochi di pieghe effetto “couture” che sagomano sapientemente il corpo creando inediti e leggeri drappeggi. Special details: borchie dorate, placche effetto tartaruga o strategiche finiture ricamo che esaltano la figura.
QUEEN OF SAVANA
Una Lady sicura di sé che usa il colore dei felini come vezzo discreto. Il manto della zebra e quello maculato del ghepardo si alternano in un suggestivo gioco di bianco e nero reinterpretando il classico bikini.
ETHNO-ART
Si stagliano sulla Lycra come opere d’arte le tinte e i motivi ispirati al body painting degli indigeni del Mali da esibire anche nella giungla metropolitana su gonne dal taglio asimmetrico e morbide camicie. Piccoli lingotti d’oro impreziosiscono le spalline illuminando il decolleté.
EXOTIC OPTICAL
Macro fiori stilizzati si posano sui bikini mescolandosi ad un’intrigante incursione anni 60 con motivi optical in un prepotente bianco e nero.
STRIPES
Irrinunciabile la camicia a righe che sembra presa dall’armadio di lui, perfetta su bikini e interi. Iperfemminili i dettagli: anelli e cinture effetto tartaruga.
martedì 3 luglio 2007
Fino, oggettistica, regali, gioielli dal 1968. Da oggi on line!
La nostra società che nasce nel 1968 si è sempre contraddistinta per un corretto posizionamento di prezzo, per la ricerca di un design che incontri il gusto di una ampia fetta del mercato e per un elevato livello di servizio.
Così dal 2002, grazie alla tenacia del nostro staff e sicuri dell'importanza di internet, FINO inizia la sua attività di vendita online attraverso il proprio sito di e-commerce.
Su FINO.it troverete molto di più di una vasta gamma di prodotti di gioielleria, argenteria e articoli da regalo delle migliori marche, troverete il meglio.
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lunedì 4 giugno 2007
Solofra la città della pelle
Solofra,è il terzo polo conciario italiano, conta poco meno di 400 concerie, di cui 130 di medie dimensioni e tutte le altre piccole, oltre a 99 imprese di confezione e 17 di prodotti chimici.
fonti:www.solofranet.itwww.solofrastorica.itwww.dmdsolofra.it
Bombay Bicycle Club
Bombay Bicycle Club : I Bombay Bicycle Club sono una band indie rock londinese formatasi nel 2005. La band si è formata nel quartiere di Cro...
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