giovedì 2 ottobre 2008

Tendenze moda autunno/inverno 2008-2009 » solostyle.it

Tendenze moda autunno/inverno 2008-2009 » solostyle.it: "28 Aug
Tendenze moda autunno/inverno 2008-2009
scritto alle 10:17 del 28/08/2008 da matilde in Abbigliamento, Accessori

TrendA qualcuno potrebbe sembrare presto parlare delle tendenze per l’autunno/inverno del 2008-2009, visto che siamo ancora in agosto. Eppure le vetrine dei negozi cominciano a popolarsi di manichini che hanno abbandonato canotte, minigonne di cotone e top a favore di maglioncini e smanicati dai tessuti più pesanti e dai tagli più autunnali.

La fiera Internazionale della moda di Copenhagen aveva già mostrato le tendenze per la stagione fredda 2008-2009 che condensiamo in questo post."

lunedì 29 settembre 2008

Moda autunno/inverno 2008-2009: cosa porteremo l'inverno prossimo? - Margherita.net

La moda per l'inverno 2008-9 è ossessionata dalle forme. La forma 'a tulipano' delle stagioni scorse si allunga, diventa più morbida e prende la forma di un uovo. Il trapezio, ormai visto e stravisto, si chiude verso l'interno a diventare uno '0' allungato. 'Cocoon' è la parola chiave per le linee per l'inverno prossimo. Le spalle diventano più larghe e ricordano gli anni '80, ma non del tutto. I colli e colletti dei cappotti, ma anche di abiti, camicie e maglioni sono fantasiosi, arricciati, stratificati, importanti. I designer riscoprono il piacere di 'inventare', di 'innovare', di 'creare' nel vero senso della parola. I materiali sono preziosi, lussuosi, i dettagli ricercati, curati, più 'haute couture' che 'pret-a-porter'. Su varie passerelle abbiamo visto influenze orientali. Poche giacche e parka sportivi per l'inverno, il cappottino si fa elegante, 'couture'. I maglioni - capo indispensabile per la stagione fredda - diventano mega e, come il resto delle collezioni, ricercati nelle forme e nelle linee.
Margherita.net

martedì 19 agosto 2008

Diana Kleimenova, del Grande Fratello, accusata dai carabinieri di spaccio di sostanze stupefacenti

Diana Kleimenova OLBIA (19 agosto) - Di sicuro finirà di nuovo sotto i riflettori, ma questa volta non per le sue doti seduttive, bensì per un fatto di cronaca: è finita in manette nella notte di lunedì Diana Kleimenova, la moretta con la frangetta della settima edizione del Grande Fratello, accusata dai carabinieri di spaccio di sostanze stupefacenti in una discoteca di Porto Rotondo, insieme a un suo amico. La ragazza è stata colta in flagrante all'interno del locale mentre prendeva i soldi della droga appena venduta dall'amico, Vladimiro Mazzocchi, ventottenne romano, praticante avvocato, e se li nascondeva nel reggiseno. I due sono stati bloccati, trovati in possesso di tre dosi di cocaina e 16 pastiglie di ecstasy, e arrestati.

Diana, nata 27 anni fa a Vinnizza, in Ucraina, ma residente a Roma da anni, era diventata famosa grazie alla reclusione nella casa del Grande Fratello. Ora è nuovamente reclusa, ma nel carcere di Sassari. Mazzocchi, invece, è stato portato in quello di Tempio Pausania.

venerdì 15 agosto 2008

Eva Mendes testimonial di Calvin Klein underwear

Eva Mendes testimonial di Calvin Klein underwear
venerdì 15 agosto 2008
Eva Mendes è la testimonial della nuova campagna underwear di Calvin Klein. La campagna comparirà sulla stampa e l'outdoor di 26 paesi, in coincidenza con l'uscita dei numeri di settembre delle riviste. "Questa azienda ha un'eredità creativa davvero incredibile," ha affermato la Mendes. "Sono onorata di essere associata a un marchio-icona di portata mondiale come Calvin Klein underwear."

La campagna sostiene il lancio di Seductive comfort, l'ultima novità di Calvin Klein underwear, una linea di reggiseni che offrono una combinazione tra l'estetica di Calvin Klein e un nuovo livello di vestibilità, sostegno e comfort. Le immagini di Seductive comfort e della gamma di prodotti di Calvin Klein underwear saranno affisse in alcuni punti strategici di New York e Miami, ma anche in Messico, Canada, Italia, Inghilterra, Spagna, Australia, Hong Kong, Corea, Cina e Singapore.

La campagna è stata realizzata dal fotografo Steven Meisel a New York, sotto la direzione creativa di Crk, lo studio creativo in-house di Calvin Klein. Meisel ha fotografato molte campagne pubblicitarie Calvin Klein memorabili, oltre a quella per il profumo Calvin Klein Secret Obsession, di prossima uscita.

"Siamo molto felici che un'attrice bella e talentuosa come Eva Mendes collabori con noi questa stagione. Il look e la personalità di Eva incarnano la vera essenza del marchio Calvin Klein underwear e pensiamo che il nostro team creativo abbia fatto un ottimo lavoro nell'introdurre queste sue caratteristiche nella creatività. La campagna è provocatoria e appassionata e coerente con l'estetica del marchio Calvin Klein," ha osservato Tom Murry, presidente di Calvin Klein, Inc.

Foto: Eva Mendes

giovedì 14 agosto 2008

Democratizzazione del lusso, siamo tutti vittime della moda

Democratizzazione del lusso, siamo tutti vittime della moda
PARIGI
Nel mondo della moda tra haute couture e fast fashion si stanno sempre più avvicinando, secondo gli esperti interrogati dal quotidiano francese Liberation: «siamo tutti vittime della moda».

Nonostante la crisi del potere d’acquisto «l’apparenza conta più che mai», ha sentenziato Evelyne Chaballier dell’Istituto francese della moda. Per lei «bisogna avere l’aspetto giovane e alla moda» poco importa se si veste Prada o Zara.

Sono finiti i tempi in cui la moda era un segno visibile di status sociale: grandi firme e insegne di moda "a basso costo" come H&M, Mango, Zara, Topshop vanno ormai a braccetto. Così, per esempio, Karl Lagerfeld, Viktor&Rolf, Roberto Cavalli e Stella Mc-Cartney hanno firmato una collezione per H&M e la fast fashion ha conquistato anche i ricchi che non esitano a comperare per un prezzo quindici volte più basso «un trench alla Balenciaga» al posto dell’originale.

«A forza di sentire alcune donne dire che adoravano la mia moda ma che non potevano permettersela ho avuto voglia di andare loro incontro» ha spiegato Stella Mc-Cartney. Alla fine del secolo scorso - ha commentato Serge Carreira, professore al Science Politique a Parigi - le case di moda storiche sono passate sotto «conglomerati» quali Lvmh e Ppr e la moda è diventata affare dei finanzieri che per soddisfare la domanda e aumentare il loro fatturato hanno cambiato velocità copiando i cicli della fast fashion: non più solo due collezioni l’anno ma pre-collezioni, “flash”, “croisieres”, arrivando ad almeno sette o otto nuove linee. Oltre alle declinazioni meno costose come, tra le altre, Etoile per Isabel Marant, McQ per Alexander McQueen, D&G per Dolce e Gabbana, Just Cavalli per Roberto Cavalli, Armani Jeans per Armani.

«Le marche della fast fashion occupano gli stessi registri di quelle del lusso - ha continuato Carreira - stessi testimonial, stessi fotografi per le campagne pubblicitarie, stessa clientela e le boutique sono negli stessi posti strategici, nei centri delle città, rendendo sempre più sfumata la frontiera tra alta e bassa gamma».

le pantofole da passeggio.

Fashion/ Cesare Paciotti "ruba" l'idea all'amico Briatore e lancia le pantofole da passeggio. Le hanno già ordinate Lapo Elkann e Uma Thurman... Foto
Martedí 12.08.2008 15:08



Le pantofole Paciotti
Finisce l’era FB, Flavio Briatore. Inizia l’epoca dorata di Cesare Paciotti. Sinora l’icona delle “calzature smeralde”, nel paradiso consumistico-terrestre tra Porto Rotondo e Porto Cervo, era la FB, dalle cifre del suo creatore e maggior sponsor, il billionaire Flavio Briatore. E che fa un professionista della calzatura come Cesare Paciotti, da Civitanova Marche, famosa per i suoi artigiani che producono scarpe? Gli ruba l’idea.

Dicono che non sia andata così. Che i due sono amiconi. Che Flavio ha invitato Cesare al matrimonio con Elisabetta Gregoraci. Che alla cerimonia ha sconvolto tutti sfoggiando le sue pantofole per esterno… E che i due si sono pure scambiati consigli su come farsi le scarpe. Due nobiluomini del business.

Dalla fine di fine luglio saranno in vendita nelle sole boutique monomarca Cesare Paciotti le "sue" pantofole. In camoscio nero, blu, o viola. La fodera e la soletta interna saranno a contrasto. E che contrasto: in rosso, come il cuoio della suola. Puro stile Paciotti.

Ma dove e come CP batte il billionaire FB? E’ presto detto: sulla pantofola sarà ricamato un emblema con filo d’oro a 18 carati! Per il modello base, lo stemma con le iniziali stilizzate di Cesare Paciotti. Ma si potrà richiedere di personalizzare la pantofola, come hanno già fatto Lapo Elkann, Julio Iglesias, Uma Thurman, Jemina Khan (la migliore amica della principessa Diana di Galles) e la modella di nobile lignaggio Stella Tennant.

Di serie: 1 cm di tacco, abbastanza accollate, ma di peso tale da esser calzate sia in estate che in inverno.
Ultima novità: esisterà il modello da donna, in una gamma di colori più varia. FB mica ci aveva pensato… maschilista in pantofole!

Bombay Bicycle Club

Bombay Bicycle Club : I Bombay Bicycle Club sono una band indie rock londinese formatasi nel 2005. La band si è formata nel quartiere di Cro...