Per la serie le cose belle non hanno età? Anche le brutte sono dure a morire. Una, fra tante, quest’autunno dominerà le affannose ricerche negli armadi di famiglia: quella dei capi che hanno dominato i garruli e arroganti Anni Ottanta. I più kitsch e orripilanti in assoluto, fatti di spalline imbottite alla Mazinga, di fusò che marcano la cellulite ai raggi X, di giacche androgine fatte per «zero tette» (ormai scomparse con il boom dei seni gonfiati); del volgare fucsia che solo Grace Jones poteva permettersi quando cantava «La vie en rose».
giovedì 13 agosto 2009
Il ruggito degli anni 80
Per la serie le cose belle non hanno età? Anche le brutte sono dure a morire. Una, fra tante, quest’autunno dominerà le affannose ricerche negli armadi di famiglia: quella dei capi che hanno dominato i garruli e arroganti Anni Ottanta. I più kitsch e orripilanti in assoluto, fatti di spalline imbottite alla Mazinga, di fusò che marcano la cellulite ai raggi X, di giacche androgine fatte per «zero tette» (ormai scomparse con il boom dei seni gonfiati); del volgare fucsia che solo Grace Jones poteva permettersi quando cantava «La vie en rose».
sabato 8 agosto 2009
«Milano? Prima per moda e design Ma è anche sporca, buia e insicura»
Image via Wikipedia
L'indagine di Camera di commercio e Fondazione Iulm. «L'Europa non riconosce l’offerta di arte e scienza»
MILANO - Ci sono gli inglesi, i francesi e i tedeschi. E per loro Milano è «veloce, attiva, originale» e a suo modo pure «bella», un’affascinante città in chiaroscuro, ricca di storia e contagiata da eventi, ma anche «insicura, sporca e poco illuminata». Così scrivono i giornali degli altri, gli inviati e i corrispondenti della stampa europea (i francesi sono i più «severi» del gruppo). La Fondazione Iulm s’è letta un anno di articoli e con la Camera di commercio ha disegnato l’immagine di Milano all’estero, la sua «identità competitiva». Punti di forza, i classici: moda, economia, Scala, Salone del Mobile. Punti deboli, gli stessi: sfilate, Borsa, Piermarini e design.
Milano
martedì 28 luglio 2009
Moda:Londra capitale dello shopping - Yahoo! Notizie
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[Yahoo! Notizie]
domenica 26 luglio 2009
Mostre: Le Creazioni Di Eugenio Vazzano a Palazzo Della Gancia a Ortigia
Image by pallotron via Flickr
Yahoo! Notizie
sabato 25 luglio 2009
CALVIN KLEIN JEANS UOMO E DONNA
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Dettagli. Tasche posteriori trattate con una nuova impuntura a Omega leggermente modificata e con dettagli metallici, bordo superiore della tasca doppiato e solide cuciture interne per una maggiore stabilità. Rivetti rinforzanti in bronzo e rame. Logo stampato allinterno della cintura e delle tasche e impunturato sul retro della cintura per un tocco di novità. I jeans per uomo, disponibili con zip o bottoni, definiscono la figura e sottolineano il profilo sul davanti. I modelli per donna disponibili con bottoni offrono una vestibilità che migliora le linee del corpo.
Tessuti. Denim classico nelle tonalità minerali, dal medio allo scuro, per un look lineare e raffinato.
Colori. Per la collezione Autunno/Inverno donna sono disponibili i lavaggi: rame, ruggine, minerale e acciaio; per la collezione uomo sono disponibili i lavaggi: rame, minerale e acciaio.
CALVIN KLEIN JEANS UOMO E DONNA - Yahoo! Notizie
martedì 21 luglio 2009
Hermes: fatturato semestrale +7,6%
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Moda: AltaRoma, bene Fiorucci
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venerdì 10 luglio 2009
ANSA.it - Euro Parliament News - Ue: Voli annullati, nuovi indennizzi
ANSA.it
giovedì 9 luglio 2009
Le ombre nere di Valentino
| ANTONELLA AMAPANE | |
Valentino ringiovanisce e guarda ai raggi X le «it girl». Si rivolge alle ragazze del momento, ben nate, ricche, stravaganti, individualiste e appassionate di rock. «Come Bianca Brandolini, Delfina Delettrez, Charlotte Casiraghi, Pixie Geldof, Eugenie Niarchos, Dafne Repossi. Sono loro le nuove clienti dell’alta moda, il jet set è cambiato, non è più quello degli Anni Sessanta», spiegano Maria Grazia Chiuri e Pier Paolo Piccioli, da nove mesi alla guida della maison romana. «Un’evoluzione, quindi non una rivoluzione. Dopo aver esaltato l’immaginario di Valentino adesso proponiamo il nostro punto di vista, al passo con i tempi, che punta i riflettori sulle ragazze colte, di buona famiglia, ma con il gusto della provocazione. Non a caso per sintetizzare il genere abbiamo scelto una modella sedicenne sconosciuta». La svedese Frida, mai sfilato prima, incarna questa botta di gioventù. E’ lei a uscire per prima sulla passerella dell’ex convento des Cordeliers guidando tutte le altre. Biondissima cerbiatta, sottile come un giunco, capelli raccolti e mascherina di pizzo, mixa bon ton fragile e grinta, stretta negli abiti trasparenti che sembrano radiografare il corpo con tre strati di tulle lavoratissimo poggiati su un corsetto. Orli micro oppure lunghissimi per le toilette carne velate da un’ombra nera come un soffio su cui si rincorrono le sperimentazioni delle couture. Pizzi laccati sul cachemire, merletti tatuaggio, patchwork di tessuti e intarsi sono i tratti distintivi di una guardaroba pensato per donne forti che sanno scegliere fuori dagli schemi. Capaci di osare scarpe iperboliche con tacchi decorati da giganti volant di nappa simili alle criniere dei pony. «No, Valentino non lo sentiamo mai, lui fa la sua vita, noi la nostra. Ma ci lega una grande stima, da lui abbiamo ereditato la passione per questo mestiere», dicono i due stilisti dietro le quinte, mostrando orgogliosi l’abito da sera tempestato da 1200 fiori d’organza (20 mila petali) che chiude il défilé. Le note struggenti di Bowie si confondono con quelle di Antony And The Johnson, il pubblico ulula. Finalmente Chiuri e Piccioli han tirato fuori gli artigli, ci hanno messo del loro. Dopo tre stagioni caute, fin troppo da manuale, ecco la zampata che segna la svolta e guarda al futuro. In linea con i creatori del lusso moderno - come Valli e Lanvin - che sono i beniamini delle nuove generazioni. In prima fila applaudono un tot di «it girl». Accanto a Bianca Brandolini c’è anche la radiosa Anna De Pahlen. La figlia ventenne di Margherita Agnelli un paio d’ore prima, nel parterre di Jean Paul Gaultier, raccontava: «Vorrei fare l’attrice e la cantante, ho sfilato una volta per Moncler». La moda, nell’ultimo giorno dedicato alla couture, diventa un film che Gaultier rivede al rallentatore. Popolato da dive che dal muto passano alle atmosfere de «La Dolce Vita» per approdare a oggi, reinterpretate con ironia e sartorialità senza tempo. Da Barbarella a Belle de Jour passando per la parodia di Mae West, fino alla marinaretta di Querelle de Brest, in un crescendo di abiti spettacolari; con bustier che incapsulano il seno in plastiche sfaccettate a diamante; di tute sirena; di mantelli da sciantosa tempestati di paillettes. Scattano impietosi i flash sulle rare celebrity, immortalano uno sfatto e scocciatissimo Mickey Rourke che siede in ultima fila per sfuggire ai fan . Al contrario Kylie Minogue - jeans e giubbotto biker neri - arriva all’ultimo momento per fare un’entrée da star. Alle sfilate abbondano i metri di tessuto. Le donne di Chanel hanno tutte la coda, ogni abito è provvisto di strascico. Quel pannello palpita e si srotola sia sui tailleur di tweed, sia sulle tuniche da sera. Decorato da nodi, fissato con bottoni gioiello, spazza per terra. Accompagna le indossatrici mentre sbucano da immense boccette di Chanel N° 5, il profumo icona della griffe. In testa le mannequin sfoggiano calotte scure di pizzo che come piccoli burqa-chic coprono tutto il viso. | |
LASTAMPA.it
lunedì 6 luglio 2009
Marina Berlusconi, seno da fuori e poco lucida in un party a Monaco
Marina Berlusconi, seno da fuori e poco lucida in un party a Monaco
Per inaugurare il nuovo Billionaire's disco di Flavio Briatore, aperto a Monaco, sono stati invitati personaggi illustri di livello internazionale dello showbiz. Tra questi la figlia di Silvio Berlusconi, Maria Elvira, detta Marina, ovviamente accompagnata dal marito Maurizio Vanadia, ex ballerino della Scala di Milano.
Presidente di Fininvest e del gruppo Mondadori, Maria Elvira è stata considerata da Forbes la donna italiana più potente, al 33esimo posto nella classifica mondiale. Nonostante gli importanti ruoli, ricoperti ormai da anni, almeno per una sera ha dimenticato completamente l’etichetta, lasciandosi andare, forse un po’ troppo, a balli scatenati.
Il Daily Mail, famoso quotidiano britannico, proprio in queste ore le ha dedicato un articolo scoop, che la ritrae come mai vista prima. In abito blu, stretto e molto scollato, Marina appare dalle foto, pubblicate da bigficturesphoto.com, non troppo lucida e impegnata in movenze molto sexy. In uno degli scatti, si vede il corpetto del suo vestito pericolosamente generoso, tanto da mostrare il seno nudo.
Nell’articolo del tabloid britannico si legge anche che il marito Maurizio ha faticato a tenerla in posizione verticale, forse qualche drink di troppo ha scaldato eccessivamente i suoi spiriti. Il Billionaire’s può vantare adesso una gloriosa e piccante pubblicità!
Danila Mancini
Gossip showbiz > Vip
martedì 30 giugno 2009
Moda, Versace: vendite in netto miglioramento a maggio, giugno
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Un trend, secondo il presidente Santo Versace, che può essere esteso al resto del settore del lusso.
"Maggio e giugno sono in netto miglioramento rispetto all'inizio dell'anno e in tenuta rispetto all'anno prima. Sto parlando delle vendite e dei consumi di Versace ma è una sensazione che ho raccolto anche da altri", ha spiegato Versace in occasione di un incontro presso l'associazione stampa estera.
"Aprile è stato migliore rispetto ai mesi precedenti, mentre a marzo abbiamo toccato la punta peggiore", ha aggiunto il fratello della stilista Donatella. "Ma nessuno può dire che la crisi è finita", ha concluso.
Il gruppo Versace ha chiuso il primo trimestre con ricavi in calo del 13,4%, rispetto a un anno prima.
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